| Consigli del farmacista |
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Questa è una piccola rubrica che racchiude piccoli consigli che ti potranno essere d'aiuto se sei a casa o in viaggio, se soffri di allergie alimentari o meno, ecc. E’ un metodo nuovo che la farmacia Nazzaro ha adottato per farsi sentire ancora più vicino ai suoi assistiti. Cassetta del pronto soccorso La Farmacia Nazzaro ti consiglia di preparare la tua cassetta del pronto soccorso di modo che contenga tutto ciò che possa servirti per un eventuale incidente domestico. La prima cosa da fare è procurarsi un contenitore adatto con coperchio a cerniera. In questa scatola sarebbe utile mettere: una garza sterile 10 x 10 cm, bende da 5 cm di altezza, una benda elastica di 10 cm di altezza, una scatola di cerotti assortiti, rotolo di cerotto, un pacco di cotone idrofilo, una bottiglia di ½ litro di soluzione fisiologica, un flaconcino di disinfettante non alcolico, un flaconcino di acqua ossigenata, una scatola di un farmaco antidolorifico, un tubetto di pomata antistaminica, un tubetto di pomata per ustioni lievi, un paio di forbici, un paio di pinzette, un pacchetto di aghi, un termometro, una lampada elettrica a pila, una scatola di siringhe, guanti monouso. Non chiudete a chiave la cassetta perchè potrebbe accadervi di dover andare in cerca della chiave quando i secondi sono contati. Tenete la cassetta su uno scaffale dove i bambini non possano arrivare. Mettete una cassetta di pronto soccorso anche nella vostra auto dentro una scatola ben riparata dalla luce, dalla polvere e, possibilmente, anche dal calore. Farmaci in viaggio La Farmacia Nazzaro prima di partire per un viaggio ti consiglia di mettere in valigia alcuni farmaci: - kit da pronto soccorso: cerotti, disinfettante, bende, forbici, cotone, termometro - un prodotto repellente contro le zanzare e altri insetti - una pomata per alleviare il dolore delle punture - una crema solare ad alta protezione - un farmaco antipiretico, contro la febbre, normalmente utilizzato - un farmaco antidolorifico normalmente utilizzato - qualche siringa di plastica, in confezione sterile - un antidiarroico Per coloro che soffrono di malattie croniche la Farmacia Nazzaro consiglia di portare i medicinali abituali, insieme ad una prescrizione del medico (compilato anche in inglese se è un viaggio all'estero) dove indicare i dati relativi al tipo di malattia e alle terapie in atto, la tessera delle vaccinazioni, la tessera sanitaria e il codice fiscale. Per il diabetico è utile portare con sé oltre a tutto quello consigliato prima, una quantità di insulina che superi almeno una settimana la durata del viaggio e del soggiorno, qualche fiala di glucagone, qualora insorga una crisi ipoglicemica, antinfiammatori, integratori salini, disinfettanti, antibiotici, tutto l'occorrente per tenere sotto controllo la glicemia (strisce reattive, pungidito, ...), il diario dell’autocontrollo e la ricetta medica della A.S.L. di appartenenza, altrimenti, pur rimanendo in Italia e spostandosi soltanto di regione, può capitare di dover pagare l'insulina a prezzo pieno. Se la destinazione è un paese straniero, sarà bene accertarsi che la prescrizione specifichi chiaramente il principio attivo e la forma farmaceutica (compresse, bustine, capsule, ecc.): così, in caso di necessità, potrai recarti in farmacia per comprare lo stesso farmaco o uno equivalente. Ancora, se la nostra meta è un Paese in cui l’acqua potabile rappresenta un problema, è opportuno mettere nella nostra valigia un disinfettante specifico. Allergia al polline Il termine polline è stato coniato da Linneo (il naturalista svedese artefice della nomenclatura botanica binomia) e deriva dal latino "pollen" che vuol dire: farina fine. L’allergia ai pollini ha andamento tipicamente stagionale, si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno, quello cioè corrispondente alla fioritura della pianta cui il polline appartiene e comporta la presenza di alcuni sintomi quali: raffreddore, asma e tosse. La Farmacia Nazzaro ti descrive le principali piante responsabili di allergie ed i periodi di fioritura. Graminacee Le presenze maggiori di questi pollini sono nella valle padana, negli Appennini centrali, in Campania ed in Sardegna. La fioritura va da aprile a giugno. Urticaceae La concentrazione di questo polline è molto alta nelle regioni del Sud Italia ed in Liguria. La fioritura va da marzo ad ottobre. Oleaceae Le zone geografiche in cui è presente sono lungo le coste mediterranee e le Isole. La sua pollinazione si verifica in maggio e in giugno. Betulaceae e Corylaceae Negli ultimi decenni, in Italia, si è verificato un incremento delle sensibilizazioni a specie arboree come: Corylus, Ostrya, Carpinus, Betulla, Alnus. La pollinazione parte precocemente, da gennaio a maggio. Compositae In questa famiglia vi sono numerosi generi tra cui l’Ambrosia che è presente nelle aree del Nord. La pollinazione di queste piante avviene nel perido che va da luglio a settembre. Chenopodiaceae Sono piante allergeniche presenti soprattutto sulle zone costiere. Sono piante erbacee annue con fioritura estiva ed autunnale. Amarantaceae Sono piante maggiormente presenti al Sud con periodo di fioritura da giugno a settembre. Euphorbiaceae Piante presenti su tutto il territorio italiano che hanno una fioritura molto prolungata. Fagaceae Rappresentate da faggio, quercia, castagno. Fioriscono d'estate e sono dotati di scarsa allergenicità. Allergia agli acari Gli acari sono microrganismi invisibili ad occhio nudo che si annidano in ambienti caldo umidi e bui. Questi microrganismi si fanno trasportare dalle correnti di aria all'interno dei locali, si attaccano ai vestiti o ai grossi insetti e si nutrono di tutto ciò di organico che è presente in casa come forfora e peli. Questi batteri sono innocui ad eccezione dei soggetti allergici ad essi a cui provocano allergie respiratorie. Gli acari sono troppo grandi per essere inalati. L'allergia infatti è provocata dall’inspirazione delle particelle fecali del microrganismo grandi non più di pochi milionessimi di millimetro. La Farmacia Nazzaro consiglia di rendere l'ambiente il meno polveroso possibile per le persone che soffrono di tale allergia. Così facendo si elimineranno in gran parte i responsabili delle allergie respiratorie. |